La Grasse Matinée – Editoria non a pagamento:specchietto per le allodole?
Tostato da Leyla Khalil
Nonostante il brutto tempo di oggi, il calendario ci dice che la bella stagione si avvicina e La Grasse Matinée vi annuncia che si prenderà un mese di vacanza durante il quale potrete riflettere sui post passati o, come è preferibile, godere dell’estate e delle sue giornate infinite, capovolte, del tempo non più suddiviso in orari, settimane, in cui non si temono ritardi e scadenze. Almeno, è quello che vi auguro.
C’è però un’ultima pulce che voglio ficcare nell’orecchio di voi che al di là di questo schermo state leggendo:riguarda il mondo dell’editoria.
Mentre procede su più fronti la proverbiale battaglia contro l’editoria a pagamento, alla sottoscritta è capitato di venire a contatto con varie realtà editoriali che pubblicano in maniera gratuita. Tali case editrici però, nel novanta per cento dei casi, si appoggiano giustamente a svariati metodi per far sì che la pubblicazione delle opere in maniera gratuita non si traduca in una perdita per le loro tasche.
Un esempio:i ripetuti concorsi per esordienti, i cui prezzi si aggirano generalmente fra i 15 ed i 25 euro. Ora, moltiplichiamo la quota di partecipazione individuale per tutti i partecipanti – gli aspiranti scrittori sono molti, molti…troppi? – e vedremo che il guadagno per la pubblicazione di un’unica opera vincitrice c’è tutto. Altra opzione è premiare il vincitore con un premio in denaro. Altre volte ancora, il doppio premio include pubblicazione e denaro:lì chiaramente la posta in gioco è più alta e per l’editore il rischio della perdita è consistente, ma io confido che quest’ultima non sia mai certa, essendo l’editore anzitutto un imprenditore, oltre che un amante dei libri.
Altro metodo è quello di mettere su corsi di scrittura, di editoria, di traduzione, alla fine dei quali si dà la possibilità di fare uno stage nella casa editrice. Il che significa, altrimenti parlando, lavorare per la casa editrice per un periodo limitato di tempo e nella stragrande maggioranza dei casi a gratis.
Il che significa, decifrando ancora, che si paga un corso di scrittura-editoria-traduzione per imparare sì alcuni rudimenti dell’arte libraria, ma anche e paradossalmente per poter lavorare in quel settore.
Certamente dopo lo stage in casa editrice sarà più facile accedere ai meccanismi interni, farsi conoscere, farsi pubblicare, instaurare legami di fiducia con l’editore ed il suo team.
Detto ciò:si può parlare davvero di editoria non a pagamento? Il fatto di apprendere alcune nozioni in maniera più o meno approfondita (i corsi di scrittura spaziano dal weekend intensivo con i prezzi alle stelle, a quello che dura parecchi mesi con tre o anche quattro incontri settimanali di due o tre ore) giustifica il prezzo che l’esordiente deve in qualche modo pagare per poter accedere al mondo della letteratura? Non è forse uno specchietto delle allodole il trucco di spacciarsi per editori non a pagamento e poi riempirsi le tasche dei soldi di corsi e concorsi, i quali si rivelano spesso e volentieri l’unico modo per avere accesso al Taj Mahal del mondo editoriale?
Sì e no:sì perché si capisce che di davvero gratuito c’è poco o niente, ma anche no perché siamo sinceri:la casa editrice non è un ente di volontariato o un giocatore d’azzardo pronto ad affidarsi pienamente ed unicamente al successo editoriale dello sprovveduto esordiente, in un’Italia che legge molto meno di quanto scriva.
E’ però interessante tenere a mente questo tipo di riflessioni per relativizzare quell’astio che rivolgiamo primariamente alle case editrici a pagamento, visto che non c’è solo bianco e nero:c’è chi chiede soldi per la pubblicazione, chi si fa assicurare la vendita di tot copie, chi si arricchisce con corsi e concorsi, in un continuum in cui la cultura si mercifica e la merce si fa cultura e stabilire il confine fra le due cose (e ancora, distinguere il buon prodotto letterario dalle sfilze di parole messe insieme per essere vendute) si fa quasi impossibile.
La Grasse Matinée torna domenica 26 agosto!

















