Museo Cam di Casoria, da fuggitivo a ospitante

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Tutti ricorderete la lettera dello scorso anno scritta dal direttore del museo Cam di Casoria, Antonio Manfredi, alla Merkel per chiederle “asilo”. Una bella trovata che fece il giro del Mondo, tanto quanto quella di quest’anno di dare fuoco alle opere ivi custodite. Ora però è paradossalmente lo stesso Cam a offrire rifugio per le opere di una galleria di Berlino, la Tacheles, sfrattata dal Comune della capitale teutonica. «Il nostro museo – spiega il direttore Antonio Manfredi – risponde all’appello degli artisti della Tacheles Kunsthaus di Berlino sostenendoli e offrendo asilo nei propri spazi espositivi». Una sala permanente dedicata agli esuli tedeschi.

La Tacheles è il centro d’arte internazionale gestito da artisti nel cuore di Berlino e attivo fin dal 1990 è stata infatti costretta a chiudere definitivamente a settembre 2012 dalle autorità locali. Al suo posto sorgerà un centro commerciale. Come si vede, anche la superpotenza tedesca non è da meno nel bistrattare la cultura.

«How long is now- Cam is home to Tacheles Berlin» è il titolo della mostra a cura di Linda Cerna, Barbara Fragogna, Antonio Manfredi. Ecco l’elenco degli artisti: Petrov Ahner, Chuuu, Vj Cyper, Barbara Fragogna, Alesh Oner, Orvar, Konik Polny, Martin Reiter, Alexander Rodin, Kurihara Takuya, Miriam Wuttke, Zmitser Yurkevich (Mitrich). Inaugurazione fissata per venerdì 26 ottobre 2012 alle 19. Exhibition, performance, video and art performance di Miriam Wuttke (ore 20). E infine music performance di Jalara ore 20.30.

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