Charming Italian Chef, la pizza è Chic!

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Si è conclusa martedì sera al Ristorante D’Angelo Santa Caterina, l’iniziativa durata due giorni dell’evento Chic- Charming Italian Chef-  organizzato a Napoli. L’avvio è stato dato nella splendida cornice dell’Hotel Romeo a Napoli, domenica mattina, con l’occasione della presentazione della nuova guida Chic. Nella sala conferenze dell’hotel, l’ottima Laura Gambacorta ha presieduto, – accompagnata dal Presidente dell’associazione Chic Marco Sacco, il Vicepresidente Paolo Barrale, insieme con il direttore Raffaele Geminiani,- , di fronte al pubblico numeroso in sala,  la presentazione della guida 2013 dell’associazione che, a tutt’oggi, comprende ben 87 cuochi distribuiti sul territorio nazionale. Perché a Napoli? Diverse le motivazioni, una su tutte la scelta del tema: la pizza, declinata in libere interpretazioni da parte degli cuochi presenti. L’associazione non rappresenta solo pura realtà di associazionismo di categoria ma diventa vera occasione per fare attività sul territorio e soprattutto legarsi alla valorizzazione delle materie prime e al sentimento di ospitalità di una regione . Aspetti questi che devono essere parte integrante del concetto stesso di ristorazione, intesa come accezione più ampia del termine, comprendente anche piccole strutture locali dove si fa grande cucina, pizzerie e gastronomie- come ad esempio il Timpani e Tempura di Antonio Tubelli qui a Napoli-.

L’intento primario degli associati Chic è di strutturare una rete, partendo dalla propria categoria, per arrivare a comprendere l’intero universo della ristorazione di qualità, compreso il mondo della produzione e della stampa di settore. Il tutto garantendo la più alta professionalità, qualità dei prodotti e soprattutto cura per le relazioni umane.
La proiezione di un filmato che fa venire l’acquolina in bocca ai presenti e l’investitura dei nuovi Chef inseriti in guida, concludono la prima parte della presentazione. Tutto prosegue nell’incantevole Sushi bar dell’hotel Romeo, situato al piano terra fra suggestivi giochi d’acqua incastonati nelle architetture, dove i simpatici e bravissimi maestri dei fornelli in giacca bianca, lavorando dietro le quinte, magicamente lasciano sfornare vassoi con prelibatezze al gusto di pizza nelle più svariate fogge, ricche di fantasia e gusto, in veste di finger food. Alcune delle prelibatezze assaggiate: cannolo di pane cafone, broccoli, capperi e olive, bon bon gusto pizza su zuppa di mozzarella di bufala, metamorfosi di Pizza Margherita e molte altre ancora, create dagli abilissimi Chef presenti. Il pubblico sembra gradire con gran gusto brindando all’evento con ottimi vini bianchi e rosè della cantina Feudi San Gregorio.

I nomi degli Chef presenti: Paolo Barrale, Angelo D’Amico, Gianluca D’Agostino, Vincenzo Guarino, Rosanna Marziale, Franco Pepe, Agostino Petrosino, Antonio Pisaniello, Lino Scarallo, Antonio Tubelli, a cui si è unito il resident chef Salvatore Bianco del Romeo. Si consiglia di prendere visione della guida Chic per scoprire i volti dei circa 90 Chef d’Italia e dei luoghi in cui la loro arte culinaria viene espressa.

La serata di gala di martedì ha chiuso questa interessantissima due giorni a Napoli che porta in alto il valore della ristorazione italiana senza mai perdere di vista l’importanza del legame con il pubblico ed anche, visto il tema della pizza, una attenta valorizzazione delle tradizioni locali del nostro paese. Seguiamo con interesse ed “un certo appetito” le prossime iniziative di Chic!

 

 

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