Acqua, indispensabile per il nostro organismo

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L’acqua è l’elemento base del nostro corpo infatti, il nostro organismo, è composto di essa per il 65/70% potendo scendere a circa il 45% nei casi di obesità grave. L’acqua è un nutriente non calorico né plastico di per sé ma ciò non vuol dire che esso sia inerte, tutt’altro: tra i diversi compiti prepostigli, contribuisce alla funzione costruttiva essendo il veicolo che trasporta i materiali necessari (vitamine, sali minerali, ecc.) ed ha inoltre una funzione depurativa quale veicolo che, tramite sudore, urine, feci trascina con sé tossine e scorie che devono essere eliminate. L’acqua è anche alla base della digestione e serve per diluire convenientemente ogni altro cibo o sostanza introdotta. C’è da dire inoltre che l’acqua svolge un importantissimo ruolo anche nella regolazione della temperatura corporea. L’acqua si presenta come miglior solvente esistente infatti le numerose sostanze che essa contiene in soluzione costituiscono il succo del citoplasma, nel fluido intra ed extra cellulare sono disciolti tutti i sali minerali e i composti organici necessari alla vita.

(tratto dalla mia tesi di laurea)

In questo piccolo riassunto mi sono semplicemente limitato ad enunciare alcuni dei principali compiti che l’acqua svolge all’interno del nostro organismo; una disidratazione, lieve o grave che sia, comporta un rallentamento consistente di queste funzioni con conseguenze a volte molto nocive a carico della salute stessa. La domanda tipica è: quanta acqua devo assumere al giorno per rimanere normoidratato/a?

Ci sono diverse teorie a contrasto: c’è chi afferma che la quantità ideale sarebbe di un ml per ogni 10 g di peso corporeo (esempio: soggetto di 70 Kg = 7L di H2O); chi invece restringe il fabbisogno ai soli Kg di massa magra (esempio: soggetto di 70 Kg con 80% di massa magra = 70000 g x 0,1 ml x 80% = 5,6 L di H2O) e chi soggettivizza la quantità suddetta, senza tener conto del peso corporeo, variandola a seconda delle varie attività che si svolgono durante la giornata.

Un consiglio personale è quello di assumere giornalmente, in assenza di particolari patologie o compromissioni di qualsiasi genere, una quantità pari a 2 L con un supplemento di almeno un litro per ogni ora di attività fisica svolta durante la giornata, un ulteriore supplemento di uno o due litri se ci si trova a camminare o muoversi con frequenza e un ulteriore supplemento con l’aumento delle temperature indotte dalle condizioni climatiche (esempio semplice, il calore estivo).

Non spaventiamoci nel leggere queste righe, ho parlato di acqua da introdurre, senza specificare che si tratti esclusivamente della classica acqua in bottiglia. Noi introduciamo acqua anche tramite gli alimenti: frutta e verdura ne sono composte da una quota di grande importanza; alimenti come pane e pasta ne contengono una quota minore ma non è certo da escludere, infine non dimentichiamo altre bibite che frequentemente ci capita di consumare (mi limito a parlare semplicemente della parte liquida escludendo effetti conseguenti ad introduzione di bibite alcoliche o di qualsiasi altra specie).

Meglio l’acqua liscia o gasata? Fondamentalmente la distinzione la possiamo trovare nel momento o meglio, nella situazione in cui la introduciamo o nel soggetto stesso che la introduce: l’acqua gasata prediligo farla bere ai miei allievi a seguito di un estenuante prova fisica aerobica ma sconsiglio di farla introdurre a chi può portare senso di gonfiore o fastidi vari (chi soffre di colite ne potrebbe avere) optando quindi per quella liscia. Di certo è che, tra le varie acque gasate, preferisco che sia naturale, con le “bollicine” dalla fonte piuttosto che ottenute artificialmente.

E’ vero che bere durante i pasti rallenta la digestione? Può considerarsi vera la cosa ma c’è una considerazione da fare: l’acqua aiuta e amplifica molto il riassorbimento dei macronutrienti introdotti con gli alimenti quindi, ad un costo in termini di tempo, si guadagna una resa in termini di qualità assuntiva.

Detto ciò, credete ancora che sia opportuno evitare di bere solamente perchè non si avverte la sensazione di sete? Ricordate inoltre che quando avviene questa sensazione si è già disidratati e perciò sarebbe buona norma bere almeno un bicchiere di acqua ogni 30-40 minuti e non ridurci la sera, prima di raggiungere Morfeo, a scolarci un’intera bottiglia credendo di far bene a noi stessi. L’organismo non riesce ad assimilare in una sola volta ingenti quantitativi di acqua (non siamo come le piante del deserto) e di conseguenza gran parte la rigetta con la “tipica” urina notturna che tanto ci fa imbestialire perchè spezza i bei sogni…

Raffaele Granata

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