O’ Sprèd e la Bomba di Monti, i nuovi botti per festeggiare Capodanno

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Come da tradizione da un bel po’ di anni, in vista del Capodanno a Napoli si creano fuochi d’artificio che prendono il nome da un calciatore o un evento legato all’attualità. Quest’anno le ultime invenzioni tanto colorate quanto rumorose si chiameranno O’ Sprèd e la Bomba di Monti.

Il primo è il fratello chiassoso di quello spread che impaurisce banche e governi di tutto il Mondo e con i cui umori abbiamo imparato a convivere da un bel po’ di mesi. Come riporta Il Mattino, il botto artigianale sarebbe stato creato nelle fucine abusive dei Camaldoli e dell’area nord di Napoli. Si tratta di un vero e proprio fuoco d’artificio – non una bomba – che una volta lanciato forma uno zigzag in cielo con tanto di scia luminosa. Costerà meno dei suoi antenati: 50 euro. Del resto c’è la crisi, sebbene gli appassionati dei fuochi sono disposti anche a indebitarsi per spararli.

La bomba di Monti non è l’ultima manovra approvata, ma è l’erede della Bomba di Maradona. Ha le sue stesse caratteristiche e pare sia più potente della tradizionale, ma ormai demodè Bomba di Maradona. Della nascita di quello che è un vero e proprio ordigno ne ha parlato il dottor Mariano Marmo , rianimatore dell’ospedale Cardarelli di Napoli e responsabile della campagna di prevenzione contro i fuochi d’artificio presentata oggi nel corso di una conferenza stampa al Comune. Già perché molta gente in questi giorni affolla ospedale per l’uso incosciente di questi botti.

Ecco altri botti che hanno fatto storia: il pallone di Maradona (che ha dato “il la” a tutti gli altri), la bomba di Lavezzi, il razzo di Bin Laden, ‘a capata ‘e Zidane. Tanto per citarne alcuni. Se non altro, questa volta vedere lo sprèd alzarsi non sarà un dramma, anzi, uno spettacolo. Con le dovute attenzioni da parte di chi lo utilizza ovviamente. Peccato che la notizia della nuova Bomba di Monti sia arrivata insieme al lancio dello spot contro l’utilizzo di tali ordigni, dal titolo Regalati una botta di vita. Del resto ogni anno, anche sulle reti Rai con noti volti della Tv, specie gli attori della seguitissima soap girata a Napoli Un posto al sole, vengono diffusi messaggi sociali per dissuadere dall’utilizzo dei fuochi. Per non parlare delle tonnellate di fuochi sequestrati ogni anno da settembre a dicembre in Campania. Eppure puntualmente sembra una guerra persa. Ma è comunque importante intraprenderla, per scongiurare ulteriori vittime di questa pericolosa usanza.

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