Poker Live: la necessità di una regolamentazione in Italia

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Oggi più che mai è necessaria in Italia una regolamentazione per il poker live. Nei circoli, infatti, si continua a giocare anche se non si potrebbe.

Sono passati degli anni ormai da quando il fenomeno del poker sportivo ha preso piede in Italia e fino ad oggi il numero degli appassionati è cresciuto a dismisura. Il motivo è presto spiegato: nella variante del poker a torneo, quella che nel poker live ha preso più piede, la gente sa benissimo quello che perde proprio perché le chips date in dotazione sono virtuali. Dunque, il costo d’iscrizione, chiamato buy in, ha tolto definitivamente da questo gioco la componente d’azzardo.

Tuttavia, se da un lato questo fenomeno ha portato ad una nuova visione del poker, che ormai viene considerato da molti come un vero e proprio sport della mente, la situazione è piuttosto strana visto e considerato che in Italia manca ancora una regolamentazione adeguata per il poker live. Questo vuol dire, in parole povere, che è possibile giocare soltanto nei quattro casino situati nel territorio della penisola e da nessun altra parte.

Fino a pochi anni fa, però, era possibile giocare anche nei circoli, almeno fino a quando questi sono stati bloccati nel 2009. Dunque, la situazione è piuttosto complicata perché se da un lato il poker live è vietato, dall’altro si continua a giocare senza battere ciglio.

Dunque, la realtà dei fatti è che oggi i circoli di poker live aperti suo suolo italiano sono illegali e mai come oggi è necessaria una regolamentazione. In primo luogo, infatti, la mole di appassionati che si è avvicinata al poker sportivo non permette più di arginare questo fenomeno. In secondo luogo, il rischio maggiore è che i soldi guadagnati dalla sala da gioco finiscano nelle mani della malavita organizzata, quando in realtà potrebbero produrre delle entrate soddisfacenti per lo stato stesso.

Con questo non vogliamo dire che non sia necessaria una regolamentazione, che ponga dei limiti ai costi d’iscrizione di un torneo e che svolga dei controlli adeguati per evitare che vengano rispettati determinati criteri, ma soltanto che non si può continuare in questo modo. Per il momento, però, la situazione italiana è piuttosto complicata e non si sa ancora se e quando i circoli di poker live riapriranno. Resta il fatto che il limbo in cui questi sono caduti è piuttosto strano e bisogna assolutamente evitare situazioni di illegalità, o di semi legalità, come questa. Staremo a vedere.

 

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