Quegli aerei che dovremmo comprare per forza

Tostato da

L’acquisto dei cacciabombardieri F35, da più parti osteggiato, è stato oggi sottratto alla libera determinazione della volontà popolare, tramite i suoi rappresentanti in Parlamento, in un vertice del Consiglio supremo di difesa, organo di rilievo costituzionale presieduto dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, del quale fanno parte anche Enrico Letta, Emma Bonino, Angelino Alfano, Fabrizio Saccomanni, Mario Mauro e Flavio Zanonato, più l’ammiraglio Nato Luigi Binelli Mantelli.

O almeno, il tentativo è stato fatto. Con una nota, il Csd avrebbe chiarito che, a suo parere, «nel quadro di un rapporto fiduciario che non può che essere fondato sul riconoscimento dei rispettivi distinti ruoli, tale facoltà del Parlamento non può tradursi in un diritto di veto su decisioni operative e provvedimenti tecnici che, per loro natura, rientrano tra le responsabilità costituzionali dell’Esecutivo».

Ma di tentativo si tratta, e non altro. Perché è chiaro a tutti, e lo è in primis ai membri del Consiglio, che l’Italia è ancora una Repubblica democratica, ove la sovranità appartiene al popolo, tramite i suoi rappresentanti in Parlamento, “nelle forme e nei limiti della Costituzione”. La quale, tra i principi fondamentali, non fa rientrare il “riconoscimento dei distinti ruoli” tra macchina della Difesa e Parlamento, sottraendo alla potestà legislativa di questo solamente la forma repubblicana e i diritti definiti “inviolabili” in Costituzione.

Lo schiaffo denunciato dai deputati a cinque stelle e da alcuni deputati in quota Pd non è altro pertanto che un inopportuno intervento a gamba tesa, potendo il Parlamento, sol volendolo e nel pieno rispetto della Costituzione, abolire in men che tre mesi lo stesso Consiglio Superiore di Difesa, organo certo costituzionale ma di rilevanza non sicuramente primaria, e men che meno tale da potersi permettere tali arroganti boutade.

Segui questo autore

Siediti al tavolino ed esprimi la tua opinione

Comments Closed

Comments are closed.

Ti piace il Caffè?



Scrivi con noi!