Caffè News, aspettando il 2013 #caffenews13

Tostato da

Come è stato il vostro 2012? Pensate che il prossimo, alle porte, sarà migliore? E che sogni avete? Che aspettative vi siete posti? Che errori non volete più rifare?

Abbiamo pensato di chiedervelo perché, cari lettori, siete voi la nostra forza. Le migliaia di visite che riceviamo al giorno sono la linfa vitale che Caffè News vuole trattenere come un tesoro.

E’ per questo che vi facciamo un augurio per il 2013: un discorso di fine anno, che di per sé è veramente un grande augurio. Una medicina contro l’indifferenza!

Buon Anno, con Caffè News!

Indifferenza. Che brutta parola. E’ l’assenza di emozioni. Né caldo, né freddo. Nemmeno tiepido. Carne o pesce? Pizza o pasta? E’ indifferente. Basta che mangio. Nutrirsi, non mangiare; affezionarsi senza amare. Mi ami? Mi odi? Mi sei indifferente. Avresti potuto benissimo non nascere. Odiami piuttosto, preferisco.  Sì? No!? Boh. L’indifferenza presidia il territorio del boh, della preferenza superficiale e non convinta, dell’adesione a furor di popolo, dei luoghi comuni, dell’arbitro cornuto. E’ il regno della scelta sempre da compiersi e mai compiuta, dell’affettività incerta, di un domani che tarda ad arrivare e non viene mai, di una gioventù che non diventa età adulta, che si allunga, tende all’infinito. La chiamano adolescenza lunga, adesso ha anche un nome. L’indifferenza è contagiosa, come una malattia. E’ il male del secolo, forse più del cancro, e credo che uccida dentro ancor peggio che gli incidenti stradali. E’ la maledizione di una generazione, della generazione successiva a quelli delle zampe di gallina e della beat, che no, non erano indifferenti. Ne siamo tutti vittime, e insieme carnefici. E’ un torpore che non è ancora sonno. Un sonno senza sogni. Una immersione senza una maschera che consenta di guardare lontano, di scorgere le meraviglie del fondale. Facciamo che non sia più, come buon proposito per l’anno venturo. Come la dieta e la palestra, e che mi metto a studiare seriamente. Basta con l’indifferenza. Riscopriamo il gusto della partecipazione. E’ quella la vera libertà. A febbraio si vota; sarà un’occasione. Felice anno a tutti!

 

Segui questo autore

Siediti al tavolino ed esprimi la tua opinione

Comments Closed

Comments are closed.