Solo non Solo, il concertacolo di Pino Marino
Tostato da Alessandro Basile
Nella musica d’autore italiana odierna, c’è un artista dotato di un talento davvero raro. Come si evince anche dal titolo, ci riferiamo a Pino Marino, cantautore e musicista forse ancora troppo poco conosciuto nello Stivale per quelle che sono le sue reali qualità. Un artista che, tuttavia, gode sempre di grande stima da parte di critica e pubblico, il suo, quello che lo segue da anni e che continua a sostenerlo con costanza, passione e spontaneità. Nel settembre del 2010 abbiamo avuto il piacere di intervistarlo, a pochi giorni dall’ingresso ufficiale in studio di registrazione, per parlare di alcuni suoi progetti futuri che avrebbero visto la luce nei mesi successivi. Gran parte della chiacchierata era incentrata proprio sul nuovo album, il quarto della sua carriera, che è ancora in fase di lavorazione e che dovrebbe uscire nel corso della prossima primavera. Oltre al nuovo disco si era inoltre parlato del suo debutto nel campo dell’editoria. Pino stesso aveva confermato che, da lì a pochi mesi, sarebbe stato pubblicato il suo primo libro di racconti che, oggi, ha un titolo ufficiale: Io lo so chi sei, tu ancora no. Sembra chiaro che il 2011 sarà, per il cantautore capitolino, un anno molto importante dal punto di vista professionale. In attesa che il disco e il libro escano, Pino Marino non sta certo con le mani in mano e, anzi, è pronto a stupire i propri aficionados con un nuovo, interessante progetto. Più che di progetto, è lecito, in questo caso, parlare di spettacolo, anzi, di “concertacolo”. E’ proprio questo il termine che meglio riesce ad inquadrare Solo non Solo, spettacolo interamente ideato e realizzato dal cantautore stesso. Solo non Solo è un nuovo capitolo della vita artistica di Pino Marino e, il prossimo 28 gennaio, il pubblico capitolino avrà l’opportunità di vederlo in anteprima assoluta. Quello di Roma è, infatti, il primo – e al momento – unico episodio, una sorta di data zero. Sicuramente, con l’uscita del nuovo progetto discografico, il “concertacolo” andrà poi in scena anche in altre parti d’Italia.
Sarà l’Angelo Mai (con inizio fissato per le ore 22.00) ad ospitare l’anteprima di Solo non Solo, che non poteva avere forse cornice migliore per il suo debutto. Lì, l’atmosfera pacata e discreta sarà, senza ombra di dubbio, perfetta per accogliere l’artista. A questo punto molti si chiederanno: ma in cosa consiste questo “concertacolo”? Solo non Solo è innanzitutto uno spettacolo essenziale, molto intimo se vogliamo, messo in scena in un contesto in cui Pino sarà coadiuvato da pochi, ma fondamentali, elementi: la propria voce, un pianoforte, una chitarra acustica, un appendiabiti, un divano, un mangianastri a pile e alcune pagine evocative estratte proprio dal suo primo libro di racconti Io lo so chi sei, tu ancora no. Questo spettacolo rappresenta l’occasione per ascoltare le sue canzoni così come sono nate, quelle comprese in dieci anni di repertorio discografico così come quelle pronte ad abitare le stanze della sua prossima fatica discografica. La scenografia scarna, ma allo stesso tempo accogliente, tenderà a rievocare l’ambiente casalingo e familiare, quello in cui, spesso e volentieri, le canzoni prendono forma. Ci sarà quindi spazio anche per quelle nuove, che l’artista romano sta ultimando e rifinendo in queste settimane, ma ci sarà posto anche per i brani un po’ più nascosti – ma non per questo inferiori ai grandi classici – tratti dai suoi tre lavori precedenti: Dispari, Non Bastano I Fiori ed Acqua Luce E Gas. Durante l’esibizione non mancherà nemmeno la presenza sporadica di musicisti sul palco, amici e colleghi inaspettati, che con il cantautore hanno condiviso molto negli anni passati. Durante lo spettacolo Pino cambia più volte abito così come muta l’umore dei suoi personaggi. Così come un carburatore filtra le impurie del carburante, Pino Marino setaccia litri e litri di storie, fatti e caotiche rappresaglie urbane, destinando alla combustione che avviene fra palco e platea, un distillato di riflessioni a getto continuo, passate al setaccio e proposte da un linguaggio umano, musicale e letterario inconfondibile, che negli anni lo ha reso un riferimento nel genere. E’ chiaro che Solo non Solo si prospetta come una novità molto interessante nel trend concertistico attuale. La data di Roma sarà quella che segnerà la sua partenza. C’è da dire che Pino Marino è un artista che non esce mai con cose scontate e siamo certi che questa ennesima trovata ne sarà conferma. Il suo talento e la sua classe lo hanno sempre portato a sfornare grandi progetti, musicali e non.
Nato a Roma nell’autunno del 1967, Pino Marino ha iniziato a farsi apprezzare, come musicista ed interprete, nei primi anni novanta, periodo in cui si esibiva soprattutto presso il Folkstudio. E’ nello storico locale romano che si è fatto – musicalmente parlando – le ossa. E’ lì che assieme a Danila Massimi e Stefano Rossi Crespi dà vita al geniale trio Piste d’Api con cui, nel 1995 si aggiudica il Premio Recanati con il brano Non varcare. Il suo debutto solista avviene nel 2000, anno in cui Dispari – prodotto da Mauro Pagani e David Petrosino – viene dato alle stampe. Gli anni immediatamente successivi sono quelli dei primi riconoscimenti come il Premio Ciampi ed il Premio M.E.I. Il successore di Dispari è Non Bastano I Fiori che esce nel 2003 e che conferma in modo tangibile la crescita artistica dell’autore. Due anni dopo, anticipato dai singoli Non ho lavoro e Lo strozzino, esce l’acclamatissimo Acqua Luce E Gas. Seguono un tour promozionale, un album realizzato con il Collettivo Angelo Mai, diverse collaborazioni nelle vesti di autore ed altre numerose premiazioni. Il 2010 è stato un anno di intenso lavoro per il cantautore che, durante la fase di pre-produzione del nuovo album, si è anche dedicato alla produzione artistica dell’album d’esordio dei Madreperla (giovane e promettente rock band capitolina), intitolato La Noia E’ Una Vostra Invenzione. Il 2011 sarà un anno di conferme, a cominciare proprio da Solo non Solo.














