Berlusconi e i suoi processi
Tostato da Andrea Ciccolini
Berlusconi, per chi non lo conoscesse, il Presidente del Consiglio italiano, la seconda carica più alta dello Stato dopo quella di Presidente della Repubblica, da quando è stato eletto sta facendo di tutto per riformare la giustizia, la sua però potrebbe non essere una missione per migliorare lo Stato, visto che con la giustizia ha molti conti in sospeso. Non sorprendono più, anche se forse dovrebbero, gli sforzi di Berlusconi per arrivare ad una legge che tuteli le più alte cariche dello stato dal martello della giustizia, non sorprendo gli infiniti richiami al legittimo impedimento, non sorprendono le quarantuno leggi ad personam create su misura per salvarlo. Tutti in Italia, e purtroppo anche in molti Paesi del mondo, sono a conoscenza dei continui processi che vedono come protagonista, in senso negativo, Berlusconi, ma affinché si capisca bene quali e quanti sono questi processi, e ci si possa fare un’idea più organica del nostro premier, per poter capire se è vero, come dice lui, che sono i giudici che si accaniscono contro di lui, o è lui che si accanisce contro le leggi Italiane, è bene fare chiarezza dedicandoci ad un veloce elenco dei processi che vedono come protagonista il Cavaliere.
FALSA TESTIMONIANZA: Berlusconi ha giurato il falso davanti al Tribunale di Verona. Ha dichiarato «Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che è di poco anteriore allo scandalo [...] Non ho mai pagato una quota di iscrizione, né mai mi è stata richiesta». A salvare Berlusconi è arrivata, nel 1989, l’amnistia.
CORRUZIONE: Tra il 1989 e il 1994, Berlusconi avrebbe pagato delle tangenti alla Guardia di Finanza che era impegnata in verifiche fiscali su alcune sue aziende. In primo grado viene condannato a 2 anni e 9 mesi, poi la Cassazione, dopo che il processo era passato in Appello, assolve Berlusconi per insufficienza di prove.
FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI: È il processo conosciuto con il nome di “All Iberian 1”, che scatta nel 1998. In Cassazione scatta la prescrizione, ma, visto che dagli atti non emerge l’evidenza dell’innocenza, Berlusconi viene condannato a pagare le spese processuali.
FALSO IN BILANCIO: Processo conosciuto con il nome di “All Iberian 2”, è il 1999. Berlusconi viene assolto perché il fatto non è più considerato reato dalla legge italiana grazie alle riforme approvate durante la seconda legislatura di Berlusconi.
FALSO IN BILANCIO: Ad essere coinvolta questa volta è la “Medusa Cinema”, per l’acquisizione della quale Berlusconi non avrebbe messo in bilancio 10 Miliardi di Lire, viene però assolto in Cassazione.
APPROPRIAZIONE INDEBITA, FRODE FISCALE E FALSO IN BILANCIO: Si parla dei terreni di Macherio, per l’acquisto dei quali, Berlusconi è stato assolto dalle accuse di appropriazione indebita e frode fiscale, mentre per le due imputazioni di falso in bilancio, è scattata l’amnistia, è il 1999.
FALSO IN BILANCIO: Per l’acquisto dal Torino Calcio di Luigi Lentini, Berlusconi, avrebbe versato in nero 10 miliardi di Lire. Grazie alla nuova legge per falso in bilancio in primo grado il reato è stato prescritto. L’appello è in corso.
FALSO IN BILANCIO: Al centro dell’indagine ci sono il gruppo Fininvest e dei fondi neri distribuiti su 64 off-shore. Anche in questo caso è scattata la prescrizione ma c’è stato un ricorso in Cassazione per la mancata fissazione dell’udienza preliminare, fondamentale ai fini del processo.
CORRUZIONE GIUDIZIARIA: Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti ad alcuni giudici per ottenere una decisione in suo favore per il caso del Lodo Mondadori. In Cassazione, nel 2009, il Premier è stato condannato. Deve pagare 750 milioni di Euro alla Cir di Carlo De Benedetti.
CORRUZIONE GIUDIZIARIA: Berlusconi e Previti vengono accusati di usare dei fondi Fininvest per corrompere alcuni Giudici, Berlusconi, al contrario di Previti, riesce ad ottenere un’assoluzione. Ma viene accusato di falso in bilancio, impossibile condannarlo a causa di una riforma approvata durante la sua seconda legislatura che non considera il fatto come reato.
CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA E RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO: È il 1998, Silvio Berlusconi viene indagato dalla Procura di Palermo, ma le indagini vengono archiviate per la scadenza dei termini massimi per indagare. Insieme a Berlusconi è stato indagato Dell’Utri, il quale, però, è stato condannato.
DIFFAMAZIONE AGGRAVATA DALL’USO DEL MEZZO TELEVISIVO: Berlusconi è stato querelato da Poletti, il presidente della Lega Nazionale della Cooperative. Le indagini della Procura di Roma sono tutt’ora in corso.
CORRUZIONE ED ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE: Berlusconi è stato indagato per aver corrotto l’ex presidente di Rai Fiction Agostino Saccà, parliamo del 2007, e per aver istigato alla corruzione alcuni Senatori. Il caso è stato archiviato e le intercettazioni distrutte.
CONCUSSIONE: Berlusconi avrebbe indotto dal suo ruolo di Presidente del Consiglio dei Ministri, le RAI a concordare con la Fininvest dei tetti pubblicitari. Il caso è stato archiviato.
TANGENTI FISCALI: Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti ad alcuni funzionari del ministero della Finanze per abbassare l’iva sulle pay-tv dal 19 al 4 per cento. Il caso è stato archiviato.
VIOLAZIONE LEGGE ANTITRUST E FRODE FISCALE: Di questi reati Berlusconi è stato accusato in Spagna, dove avrebbe tentato di favorire il suo canale Telecinco. Nel 1999 il processo fu sospeso per l’immunità di cui godeva allora Berlusconi in qualità di eurodeputato.
ABUSO D’UFFICIO: Berlusconi avrebbe utilizzato uno degli aerei del 31° stormo dell’Aeronautica Militare di Ciampino per intrattenimento personale visto che si era recato, insieme ad altre persone, fra le quali il cantante Apicella, ad una serata d’intrattenimento a Villa Certosa nel 2009. Il procedimento è stato archiviato.
STRAGI: Berlusconi assieme al fedelissimo Marcello Dell’Utri sono stati inseriti, dai PM di Firenze, in qualità di possibili mandanti a “volto coperto”, nel registro degli
indagati per: l’attentato a Maurizio Costanzo, l’attentato agli Uffizi, l’attentato al Padiglione di Arte Contemporanea a Milano, l’attentato a San Giorgio al Verbano e San Giovanni in Laterano, L’attentato allo Stadio Olimpico, l’attentato a Formello a Salvatore Contorno. A Caltanissetta, sempre Berlusconi e Dell’Utri, sempre in qualità di mandanti, sono stati iscritti nel registro degli indagati per le stragi di Via D’Amelio e di Capaci. Entrambi i fascicoli sono stati archiviati.
INCHIESTA DI TRANI: Nel 2010 Berlusconi è stato inserito ne registro degli indagati in quanto avrebbe esercitato pressioni per fare in modo che venisse chiuso “Annozero”, la trasmissione di Michele Santoro. Berlusconi, in altre intercettazioni, si lamenta di “Ballrò”, trasmissione condotta da Floris e di “Parla con me”, della Dandini.
EVASIONE FISCALE E ALTRI REATI TRIBUTARI: Recentissima, Ottobre 2010, quest’indagine che vede indagato, oltre a Silvio Berlusconi, anche il figlio Piersilvio.
A questo punto è difficile aggiungere altro, ma non si sa mai, dal nostro Cavaliere possiamo aspettarci di tutto.
Andrea Ciccolini














