Fiat voluntas Marchionni

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Continua a Palermo la vertenza Fiom contro la chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese e l’esclusione dagli ammortizzatori sociali in deroga. Quello che i giornali non dicono, è che la nuova linea di produzione sarà inaugurata nel 2014 a Goiana, in Brasile, dove il governatore Eduardo Campos ha ceduto gratis i terreni alla Fiat/Chrysler, in cambio dell’assunzione di 5000 operai. Un’occasione così ghiotta, Sergio Marchionne non poteva farsela sfuggire, anche a fronte del fatto che in Brasile il salario minimo è di 250 euro mensili, 400 coi turni notturni. Peccato solo che l’ad faccia finta di non ricordare i finanziamenti a fondo perduto fatti dall’Italia al colosso di Torino dal dopoguerra in poi. Ma non c’è da stupirsi, se si considera che la prima fabbrica Fiat in Brasile fu impiantata nel 1976 da Gianni Agnelli, nello Stato di Minas Gerais, durante la feroce dittatura militare di quei tempi. La mancanza di scrupoli è essenziale ai fini dei dividendi da spartire.

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