Anche a Copenaghen pietanze che offendono gli italiani

Tostato da

Italia=Mafia. Un’equazione che all’estero non si è mai estinta, anzi, oggi da’ vita a nomignoli coi quali sono chiamati panini e pizze. Dopo il caso del ristorante viennese «Don Panino» (ne abbiamo parlato qui), un parlamentare in un ristorante di Copenaghen ha trovato la «pizza mafioso» e la «pizza Al Capone».

In vacanza con la famiglia per qualche giorno a Copenhagen, il deputato regionale del Pd e vicepresidente della Commissione antimafia all’Ars, Fabrizio Ferrandelli, denuncia sul suo blog l’ennesima rappresentazione distorta della Sicilia. «Sono veramente sdegnato e dobbiamo sdegnarci tutti – dice Ferrandelli – per i tanti che hanno combattuto e combattono la mafia. Il rispetto della memoria di chi ha sacrificato la vita in nome della legalità e della libertà e il rispetto di chi, in silenzio, pratica quotidianamente la legalità e si batte contro ogni forma di criminalità devono prevalere sempre su dibattiti sterili e sulle contrapposizioni che servono solo a dividere un fronte che dovrebbe stare unito per il bene della Sicilia e dei siciliani». Il deputato siciliano preannuncia che porra’ il caso alla Commissione antimafia dell’Ars, presentando un dossier.

Ma c’è anche chi fa di peggio. Italiani che si auto-denigrano. Come a Madrid, dove un italiano ha aperto un ristorante dal nome “La Mafia”. In fondo, certi assiomi duri a morire ce li meritiamo proprio.

Segui questo autore

Siediti al tavolino ed esprimi la tua opinione

Comments Closed

Comments are closed.

da Macchiato

Marcelus, Alejandro, Marcus e Dimitri1
Flush to Paradise

Ti piace il Caffè?



Scrivi con noi!