Femen: il femminismo del XXI secolo a Venezia

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Quest’anno il Festival di Venezia, oltre alle tradizionali celebrity, ha ospitato le femministe ucraine del movimento Femen per la presentazione del docufilm: Ukraine is not a brothel. La partecipazione al festival non è stata priva di polemiche, soprattutto perché è emerso che il loro leader non è una donna, bensì un uomo. In conferenza stampa, a questo proposito, le attiviste hanno risposto: “Ci rendiamo conto del paradosso di avere un uomo alla nostra guida, ma questa è la realtà della società dalla quale vogliamo scappare”. Le polemiche generate dalla presenza di un leader, le critiche ai loro metodi  e le ombre inerenti le finanze del movimento ad oggi stanno mettendo in secondo piano le cause che il movimento porta avanti, e  cioè, la lotta contro il turismo sessuale e le discriminazioni di genere. Nonostante il movimento abbia una storia controversa, non si può fare a meno di notare che l’attenzione dei media è rivolta più alle vicende personali delle attiviste che ai problemi delle donne a livello mondiale.

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