Insardevoli diari – Scendo alla prossima!

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imagesPotenza del digitale terrestre e dei suoi canali della memoria. E di fatto se sono “della memoria” qualche tragedia la dovranno pure ricordare, perdindirindina! Vengo al punto e mi spiego. Ma non è detto ch’io riesca a fare un ragionamento lineare, la fatica emotiva continua a vincermi, il disequilibrio cosmico mi rende instabile che neanche il governo Letta. Sedetevi dunque e abbiate pazienza, abbiate fede e, solo per la provincia di Milano, Abbiategrasso… (ecco i primi segni… oggesù!).
Dicevo: qualche giorno fa per la prima volta ho visto, su un qualche canale che inesorabilmente ci ricorda chi siamo e soprattutto, e considerati i tempi, da dove veniamo, “Uomini e donne” di non so quale anno. Una puntata intera (se devi fare penitenza per il condono dei peccati la devi fare!  - Per quello edilizio prego contattare segreteria  PDL -).

Da qui una dozzina di interrogativi si sono fatti strada a lunghe falcate, mi hanno misticamente sottratta al quotidiano affare, mi hanno fatto rassegnare le dimissioni dalla Barilla s.p.a. (non sono mai stata una sua dipendente ma avevo un’irresistibile voglia di dimettermi), mi hanno levato il sonno, lo hanno consegnato alla TIM che mi rallenta la connessione, mi hanno dilaniato l’intelletto e corroborato una sconosciuta necessità di ascesi. Li cito ad uno ad uno.

images (1)Il primo: perché dopo due anni di felicità ho riacceso la televisione?
Il secondo: allora non è vero che la bomba su Hiroshima è stata il più grave danno per l’umanità!?
Il terzo: perché mai ho sentito l’esigenza di bruciare il libro di Cicerone e fare la manicure?
Il quarto: per me quest’anno il Venerdì Santo è arrivato in anticipo?
Il quinto: ma quando Vasco Rossi cantava “e ho guardato la televisione e mi è venuta come l’impressione che mi stessero rubando il tempo…” allora non era un’impressione… e non erano nemmeno anfetamine!?
Il sesto: devo togliere il saluto al mio ospite, che avendo spostato la data del pranzo ha creato nella giornata uno spazio franco assaltato dai miei neuroni ribelli che non aspettavano altro?
Il settimo: (riposo)
L’ottavo: non dire falsa testimonianza.
Il nono: in tempi di transumanza mi accoderò al primo gregge in cui si sarà liberato un posto da senatore?
Il decimo: perché cercano in Iraq le armi di distruzione di massa?
L’undicesimo: no uoman no crai!
Il dodicesimo: se è vero che ogni esperienza ci cambia, cosa mai sarò diventata? Se qualcuno mi vede la coda può intercettarmi e abbattermi sul posto prima che la mia anima trasmigri in uno dei due liocorni estinti?

NB. Per ogni gesto di pietà nei miei confronti è prevista lauta taglia… almeno la 48!

 

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